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america me senti?

prova prova, cervelli mi sentite??? siete connessi?
c’è questa epidemia involutiva che provoca stati di alterazione connettiva nazionale. succede questo.
la tettuta marcuzzi si fa abbindolare dalla rete commerciale che la vuole come attrice per interpretare una sitcom.
vabbè.
nn ho visto il programma ma ho letto la polemica. Poi sono andata sul tubo a vedere una puntata.
la polemica mi ha fatto inorridire, arrossire e pure vergognare.
l’evento scatenante pare sia il fatto che la sitcom sia troppo esplicita sessualmente, volgare, erotica, hard, porno, forse sadomaso???
nn so. comunque il grande problema sono i BAMBINI che potrebbero rimanere turbati nel vedere le coscione della tettona marcuzzi.
ora a parte che vorrei l’implosione del moige in questo stesso istante, disintegrando sti scassapalle che non fanno altro che avere paura, provo a scrivere una cosa che vorrei uralre a tutti i genitori che rompono i coglioni: LA TELEVISIONE NON E’ UNA BABY-SITTER.
caro genitore,
capisco che a fine giornata sei stanco e di stare dietro al tuo amato pargolo non te ne tiene e preferisci abbandonarlo, legarlo e imbavagliarlo di fronte la tv in modo che il piccolo gioiello non ti rompa i maroni, ma non ti sembra un pò egoistico venire a scassare le balle a tutti perchè in tv la gente è cattiva e smutandata?
spengi la televisione, siediti vicino a tuo figlio, portalo fuori, parlaci, giocaci, tienitelo, non lo scaricare. non responsabilizzare la televisione di responsabilità che non ha.
E’ il programma in questione è su una rete commerciale. Mi pareva di aver capito che la tv commerciale può tutto, anche fottersene dei bambini. ma no le cosce di fuori no.

sottoscrivi all’iniziativa:
non abbandonare un minore davanti alla tv, altrimenti il bastardo sei tu!

cmq il programma mi pare una baiota, io cuore murdoch

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In serie

Erano belli quei tempi quando tutto era semplicemente scadenzato dai programmi in onda tv. Come era facile. Si pranza davanti a Saranno famosi, si va da nonna quando comincia bim bum bam, si torna a casa quando c’è la pubblicità della lancia mirafiori. Ecco la mia piccola vita di piccola bambina era lineare come un palinsesto, precisa al minuto.

Sono cresciuta insieme a questo elettrodomestico entrato all’improvviso nel mio cuore per non uscirne mai più. Ero refrattaria da bimba, pensavo che poteva esserci qualcosa di più interessante da fare, ma da piccola non facevo testo, non mi piacevano il gelato e la pasta e mangiavo solo carne. Da adulta invece mi nutro di gelati e di ogni tipo di pasta creata sulla terra e sono  per di più diventata vegetariana. Da piccolina evidentemente ero in fase di possessione intellettual-edonista.

Poi un giorno, zac. Ho acceso la scatola magica. Per non abbandonarla più. Crescendo ho affinato i gusti, evitando di fagocitare tutta la monnezza mandata in onda. Per esempio evito a più non posso i quiz di ogni genere. non amo la passione italica per la botta di culo della scatola zeppa di soldi, non mi piacciono quelli nozionistici: dove è nato tizio, quando è morto quell’altro ecc ecc. Mi annoio mortalmente davanti a reality, programmi giovanili &co. Mi pare che di fronte a tutte queste variegate tipologie di programmi si rimane immobili, si aspetta un evento dettato solo al famoso e troppo abusato fattore C. Non mi piace la tv "interattiva", quella dove si pretende uno spettatore attivo, da casa, al televoto, al telefono, in sala, protagonista di una enorme presa fattore C. La tv ha ben altro scopo, probabilmente. Non deve trasformare il mio anonimato video in una apparente notorietà, non si deve permettere di scavalcare la cornice, non deve diventare un poltergeist. Deve essere semplicemente acceso e/o spento all’uopo.

Fatto sta, che di tv ne vedo abbastanza. Adoro le serie tv tendenzialmente non prodotte, girate, recitate,  lontanamente toccate da mano italiana. Sono una di quelle appassionate di serie tv americane. Che bravi gli americani, si mettono li, schiavizzano 10000 sceneggiatori e creano originali e fondamentali prodotti pensati per una tv mondiale. Geniali, grandissimi produttori, furbissimi.

Negli ultmi anni, con l’avvento di sky per il quale organizzerò un natale, ho  potuto godere di alcuni dei migliori prodotti in circolazione. Piccoli gioielli, reali e concreti, anche quando parlano di isole misteriose (LOST), parlano con i morti (MEDIUM), raccontano di un agenzia funebre (SIX FEET UNDER), di mafia (I SOPRANO), soprattutto quando splattereno sangue (E.R., DEXTER), con la faccia tosta mi raccontano di sesso (SEX AND THE CITY). E qualche altro esempio che al momento non mi viene in mente ma sicuramente ne scordo qualcuna di importante.

E a parte tutto, complimenti per la trasmissione