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Di calcio, fiori e altre storie

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Allora, la mattina a lavoro è stata un po’ di merda. Brutte notizie, notizie che fanno parte del mondo spietato dell’economia e dei massimi sistemi, notizie che mi fanno incazzare tantissimo. Grandi capi che decidono della vita di quelle che considerano piccole persone. Io non riesco a starmi zitta, a contenere la rabbia e, in questi frangenti, mi scoppia sempre per le mani una bottiglia incendiaria che deflagra tutta la mia ispida avversità verso i padroni. Sono nata negli anni sbagliati, ero pronta per la rivoluzione.

A parte le fregnacce, la giornata era partita veramente di merda, su Roma un cielo plumbeo incombeva e prometteva tempesta o comunque cose brutte.

Insomma me ne sto qui in ufficio rinchiusa e raggomitolata su una sedia e come una bestia feroce sogno una giustizia sociale. A un certo punto squilla il telefono e vedo il faccione di maritone apparire sullo schermo. Visto che non mi chiama praticamente mai, penso “o cazzo sarà successo qualcosa”, immagino qualche morto ammazzato o qualche dramma in atto.

Il suo tono al telefono non mi dice nulla ma la sua voce mi dice subito: esci che sto qui fuori.

In 3 secondi penso alle cose più brutte. Morti, incendi, esplosioni. Esco dall’ufficio, il portone è chiuso, funziona male e per aprirlo devo tirare forte, fuori c’è vento e il cielo, come un cattivo presagio, si mostra grigio e carico di pioggia.

Finalmente apro sto cazzo di portone, respiro una botta d’aria tutta insieme, ossigeno i pensieri e spero che quelli immaginati siano solo brutti incubi.

Giro l’angolo e vedo lui. Lo fisso nella speranza che il suo volto si illumini e semplicemente mi sorrida.

Maritone finalmente mi guarda e sorride da lontano mentre piano cammina verso di me. Ma aspetta che porta in mano? Lo osservo dubbiosa.

A tutti gli effetti quello che mi sembra portare è un enorme, ENORME, mazzo fiori. Ma gigante come mai nessuno mi ha regalato nella vita.

Istantaneamente ed istintivamente mi viene da ridere, ma ridere forte, quasi nevrotica rido e lo guardo intensamente cercando ci capire se il mazzo gigante è per farsi perdonare qualcosa del passato o qualcosa che ha intenzione di fare.

Comunque non c’è partita, il mazzo è MERAVIGLIOSO, maritone è splendido, mi piace tantissimo e in tre secondi netti penso che è l’uomo più bello del mondo, che ha scelto me e che mi farà sua schiava per sempre. Ecco, gli uomini ci fregano così, altro che analisi e psicoanalisi, siamo delle sceme, noi donne, e ci basta un mazzo (enorme) di fiori.

Ci sorridiamo, baciamo, ci diciamo cose stupide, lui mi dice di leggere il biglietto. Leggo.

E mi viene ancora di più da sorridere. Si può sorridere di più di come stia facendo ora? Boh, non lo so, ma mi sembra che anche i capelli sorridano.

Il mazzo di fiori ENORME arriva da parte di maritone e da tutta la sua sgangherata e mezza schizofrenica squadra di calcetto che ha risucchiato, fagocitato la vita di marito e di conseguenza la mia.

L’altra settimana per la loro partita di campionato, avevo dovuto abbandonare una cena aziendale mezza importante. Ci ero rimasta un po’ male soprattutto perchè maritone col cazzo che ha fatto un passo indietro ma, anzi, stava monolitico nella sua posizione di terzino destro (o sinistro o centrocampista non lo so) ad aspettarmi a casa di CORSA che doveva catapultarsi alla partita di calciotto. Mettendomi un’ansia terribile addosso che non mi sono goduta neanche il buffet.

Non mi sono arrabbiata, ma sono stata profondamente delusa e ho pensato, come al solito, che gli uomini rimangono tutti un po’ bambini. E sono rimasta sconsolata tutta la settimana.
Ma questi bambinoni alla fine hanno tramato alle mie spalle le migliori scuse, regalandomi, in una giornata veramente di merda, una strabiliante sorpresa che mi ha lasciato per ore con lo sguardo sognante, alleggerendomi di tutta la pesantezza e la bruttezza del mondo lavorativo.

Quindi a tutti i componenti di squadra di calciotto con le loro debolezze, fragilità, compulsioni, rigidità, a questo gruppo eterogeneo di maschi dico grazie di tutto cuore, perchè un gesto così romantico proprio non me lo aspettavo.

Grazie a GG, VC, CF, FP, MG, DM, LD, GDA e altri

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